Le società cambiano a causa dell’emergenza Codiv 19 e ciò comporta anche un cambio dei modelli di Business.

Questo è un periodo storico molto particolare che sicuramente nei prossimi anni verrà riportato nei libri di scuola. Il mondo intero è stato colpito dalla pandemia causata dal Coronavirus.

Il nostro paese ha dovuto far fronte ad un’emergenza sanitaria inaspettata e più imponente di quanto ci si aspettasse. Improvvisamente ci siamo visti privati di ogni cosa, e da un giorno all’altro la maggior parte delle attività, delle aziende, dei negozi e delle società hanno dovuto chiudere.

Chiudere temporaneamente per permetterci di riuscire a contenere la curva epidemiologica e bloccare l’epidemia. Sono passati giorni dal giorno della chiusura e finalmente dal 18 maggio la vita sembrerà tornare alla normalità, almeno in parte.

Come è cambiato il mondo del lavoro

Il mondo del lavoro ha subito un cambio drastico, buona parte dell’economia del paese si è completamente fermata a causa dell’emergenza, un’altra parte ha continuato ad andare avanti nonostante le difficoltà, con il lavoro in calo e la necessità però di tenere duro per superare questo momento.

Si è visto spopolare lo smart working, da anni in circolazione ma che in Italia era stato da sempre snobbato e sottovalutato mentre ora è quel qualcosa che ha permesso di mantenere in parte attiva la nostra economia.

Le aziende hanno dovuto riadattarsi e permettere ai propri dipendenti di lavorare da casa. A restare attivi, come sappiamo, e sempre aperti sono state poche attività quelle essenziali per la nostra sopravvivenza e la nostra tutela.

Cosa è successo a tutte le altre? Chi già da tempo aveva scelto di puntare al mondo digitale si è trovato avvantaggiato e seppur notando un calo delle vendite causa chiusura degli store ha potuto però continuare la sua attività, chi invece non aveva puntato a questa possibilità è dovuto rimanere fermo.

Molti sono corsi ai ripari realizzando siti web in corsa e furia per poter ricevere un introito mensile, altri hanno deciso di arrendersi chiudendo definitivamente l’attività, ed altri invece hanno scelto di aspettare. 

Come cambierà il mondo del lavoro dal 18 maggio 2020?

La fase due è iniziata e dal 18 maggio si tornerà quasi alla totale ripresa delle attività. Ce ne sono alcune infatti che resteranno ancora momentaneamente chiuse. Ancora stiamo combattendo la nostra battaglia contro il Codiv 19 ma sappiamo di dover riprendere la vita normale ed imparare a convivere con un virus che non conosciamo e che al momento non ha né una cura specifica né un vaccino.

Nell’attesa di queste scoperte scientifiche la vita di tutti i giorni devi riprendere, e per questo si punta a una serie di misure di sicurezza con cui anche le attività dovranno confrontarsi, ecco quelle più comuni:

  • Indossare sempre guanti e mascherina;
  • Indossare dispostivi protettivi quando richiesto;
  • Mantenere le distanze di sicurezza di un metro gli uni dagli altri;
  • Lavorare su appuntamento;
  • Sanificare gli ambienti dopo ogni cliente;
  • Poter ospitare nel proprio locale di vendita un numero di persone limitato alla volta per poter garantire la sicurezza di tutti.

Se da una parte ci eviteremo assembramenti, lunghe file ed attese, negozi strapieni di persone dall’altra le attività dovranno far fronte ad un numero limitato di entrate giornaliere.

Quindi come comportarsi? Adeguandosi e cambiando il proprio modello di business.

Non ci sono molte scelte che si possono fare, se vogliamo riaprire la nostra attività dobbiamo attenerci, per il nostro benessere e quello dei nostri clienti, alle regole sanitarie. Oltre a questo però dobbiamo anche creare un nuovo modello business da seguire cosa vuol dire?

Vuol dire non arrendersi, puntare alla comunicazione e al mondo digitale. Promuovere l’attività e creare una realtà parallela online è la nostra possibilità di salvezza. Così riusciremo non solo a farci conoscere meglio dai nostri clienti attuali ma avremo la possibilità di farci conoscere da molte più persone.

Aprendo uno shop online sarà più facile vendere i propri prodotti ed aumentare gli introiti. Per chi non ha vendite di prodotti da effettuare perché vende servizi come ad esempio i parrucchieri, gli estetisti, i centri medici e via dicendo possono scegliere di puntare al mondo digitale realizzando un sito non solo per far conoscere la propria clientela ma anche per permettere agli utenti di prendere il loro appuntamento comodamente da casa. Non sarà facile adeguarsi ma possiamo scegliere di sfruttare questo momento della nostra vita per reinventarci e migliorarci.